giovedì 11 dicembre 2008

10 Consigli per Superare Dicembre.

° indossa un maglione nuovo che ti piace tanto.
° riprendi i contatti con un amico, superando un po di distanza causata dal tempo.
° esci col tuo migliore amico, per fare qualsiasi cosa.
° non odiare la pioggia. passerà.
° riprendi a fare una cosa che tempo fa ti piaceva, ma poi, chissà perchè, l'hai lasciata.
° lascia che la giornata ti travolga, senza fare nulla di serio.
° tieni i piedi al caldo, perchè conosci la sensazione dei piedi freddi.
° ascolta musica a caso. senza un criterio. quello che ti va.
° spesso alzati, anche solo per prendere un bicchiere d'acqua, e meravigliati al ritorno.
° non permettere a nulla o nessuno di metterti fretta. hai i tuoi tempi, e lo sai.

con l'augurio che possa servire.
Lu.
p.s.
mi sento un po Zen ora.

giovedì 27 novembre 2008

With a Little Help from My Friends.

no no no no.
penso che più di così potrei non reggere.
vorrei solo capire. che pesantezza.

se parlo sono un agnello. se non parlo sono legno.
devo solo scegliere.
dove vai quando se ne va la terra sotto i piedi? quando pensavi di essere protetto da ogni lato e di proteggere anche tu, a tua volta. dove corri? dove ti nascondi quando ti volti a cercare e ti ritrovi solo. si proteggono loro.
ho le spalle scoperte.
ho le spalle scoperte.
ho le spalle scoperte.
dove vai quando non riesci neanche ad alzare la testa, per il peso? e quando ci riesci, cosa fai quando scopri che è vuoto?
non provi delusione?
ora, solo ora, capisco la necessità di fuggire. la necessità di non sapere dove andare, ma andare.
però certe volte,
tutto questo diventa
troppo, troppo pesante.
forse dovrei camminare come i cavalli. coi paraocchi. guardare solo avanti
e scordarmi di ciò che ho visto dietro.
ditemi almeno "sopravvivrai".
Lu.

mercoledì 26 novembre 2008

Siamo tutte un po Peterson, in Fondo.

Mia Madre ha un grande senso dell'umorismo. ecchissene, direte voi. e invece no, perchè scrivo qui per farvi sapere gli affari miei, quindi tacete ^^.
Antefatto: io ho la febbre, che mi costringe a stare a casa, accompagnata da raffreddore, mal di gola e mal di testa. un bel cocktail, insomma. passo le mie giornate studiando, suonando, prendendo quelle medicine scamuffe che posso prendere (sono allergica al 95% delle medicine tradizionali, ergo, posso prendere solo quelle due medicine che so che non mi danno shock anafilattico, e ormai anche quelle non mi fanno più molto). ma torniamo a noi...

Dicevo che mia Madre s'è sentita molto simpatica, ieri. infatti è entrata in camera mia nel pomeriggio e mi ha annunciato, con uno strano ghigno, che aveva intenzione di prendere un film in affitto e vedercelo insime di sera, io e lei. non male fino a lì. allora le chiedo il titolo del film, e quando mi risponde "non te lo dico" inizio a tremare. esamino le possibilità:

a) ha intenzione di farmi vedere il Gattopardo. facendo aggravare la mia malattia.
b) ha intenzione di vedere, io e lei da sole (per l'ennesima volta) Flashdance, e commuoversi come se non sapessimo che alla fine lei si mette col riccone che l'ha sempre amata.
c) ha intenzione di prendere un film che sa benissimo che da sola non vedrei mai. ipotesi che comunque mi attirava più delle altre.

effettivamente la C si è rivelata l'opzione esatta. rientrata dal lavoro, si presenta a casa prima di cena con una VIDEOCASSETTA. vhs, capito? una di quelle cose che devi riavvolgere, prima di riconsegnarla... e già lì... penso che deve essere un film piuttosto vecchio per esistere in VHS. "non fare quella faccia" mi dice "il dvd c'era, ma l'aveva già affittato qualcuno. era rimasta solo questa". allora penso "ehi deve essere un bel film allora, se tutte le copie in dvd sono fuori".

Inforco gli occhiali, acchiappo la copertina di pile e mi spalmo sul divano insieme a m amma, che ha inserito la cassetta (ovviamente non era stata riavvolta, e rischio di spoilerarmi un pezzo di film. che odio...). riavvolgiamo la cassetta e iniziamo la visione, rigorosamente a luci spente (io e mia mamma adoriamo il cinema, anche come sala, quindi cerchiamo sempre di riprodurre l'effetto, con tanto di intervallo ^^). dopo i primi fotogrammi neri, con la pellicola sfalzata, le solite striscioline bianche e lo schermo che sembra muoversi, appare qualcosa...

Gregory Peck e Ingrid Bergman in "SpellBound", regia di Alfred Hitchcock. (e qui arriva il bello) scenografie di Salvador Dalì, che progetta anche le cosiddette "scene del sogno". Sullo schermo appare un cartello: "questo film tratta di psicanalisi (segue spiegazione del termine psicanalisi)".
Mia Madre ci sa fare. ha colto in pieno molte delle cose che mi piacciono. Hitchcock, la psicanalisi, Dalì. e il titolo in Italiano è "io ti salverò". per correttezza con voi, spiegherò il titolo, e perchè è così importante per me, e per lei.

Le donne hanno un gravissimo problema, nelle relazioni. sperano sempre che le persone a cui vogliono bene, ma che hanno qualche difetto, possano cambiare. a volte le donne sperano che cambino grazie a loro. spero che a nessuno di voi sia mai capitato di innamorarsi di una persona con più difetti che pregi. una persona strana, che spesso ci tratta male. ma anche così, noi continuiamo ad esserne innamorati. la cosiddetta "sindrome dell'Io Ti Salverò" (termine che usiamo io e mia mamma per questo problema, non so se è davvero attestato con questo nome) è quel sentimento che ci porta a pensare che possiamo essere noi a migliorare quella persona che amiamo. "se lo amo, il mio amore per lui lo migliorerà, e saremo felici".

Enorme, Colossale, Gigantesca e Pericolosa Cazzata.

Non c'è niente di più distruttivo per noi che amiamo e per la persona che è il nostro oggetto d'amore. quest'ultimo spessissimo si sentirà protetto, una sorta di "posso fare quello che voglio perchè tanto lei mi ama e aspetta che migliori". non si impegna a migliorare, ma a mostrare più difetti. forse pensa che sono quelli che ci tengono innamorate (e spesso non è una deduzione sbagliata). per noi che amiamo, ci ritroveremo a sprecare energie, lacrime, amore, buoni sentimenti, quasi sempre inutilmente. ebbene si, equivale all'autolesionismo. e la cosa bella è che chi "soffre" di questa sindrome non lo accetta. quando gli altri le dicono "ma che sei matta? quello non cambierà mai" lei (l'innamorata) risponderà sempre "ma io lo amo. io lo salverò."

Nel film, il ruolo dell'innamorata/autolesionista/testarda ce l'ha Ingrid Bergman aka dottoressa Costance Peterson (giovane psicanalista dalla carriera brillante). Bella, Bionda, e con un sacco di Dottoroni pronti a lasciarla passare per galanteria (esemplare sparito dalla faccia della Terra, ormai (vedi post sulle Manifestazioni contro la Violenza Maschile sulle Donne ^^)).
il ruolo del Bello, Dannato e pieno fino a sopra ai capelli di Difetti (difetti della personalità, amnesia, indole omicida, stress post-traumatico, direi che può bastare per far innamorare, no?) è Gregory Peck (altro che Sean Connery, signore.)

Nel film il suddetto omaccione intrigante/pericoloso/affascinante dice di chiamarsi dottor Edwards, e entra in una clinica privata (un manicomio, ma ovviamente non lo chiamano così) come nuovo direttore. ovviamente, fra lui e la dottoressa Peterson nascerà l'amore al primo sguardo, e lei si trasformerà da donna di ghiaccio sono-tutta-lavoro a donna follemente innamorata. Si scoprirà che in realtà non è Lui il vero dottor Edwards, che infatti è sparito giorni addietro. da qui partirà la vicenda che porterà i due alla fuga, mentre lei, che si destreggia bene fra innamorata e dottoressa, cercherà di far capire chi è lui veramente e cercherà di provare la sua innocenza nel caso del dottor Edwards, non ostante lui si senta colpevole dell'omicidio del dottore.

Mi trattengo bene dal dire come finisce, perchè ovviamente consiglio a tutti di vederlo. a livello tecnico ci sono cose stellari come la soggettiva del naso di lui mentre beve un bicchiere di latte e, ovviamente, la progettazione da parte di quel Dio che è Salvador Dalì della scena del sogno, ovvero il momento in cui lui racconta il sogno che si rivelerà chiave di Volta per la soluzione della vicenda.
Che dire? ho scritto tantissimo su questo Film, che ho veramente amato. Devo dire che è tutto, a mio parere, perfetto. dialoghi Splendidi, con quell'ironia graffiante che il caro signor Alfred riesce a mettere anche nei Thriller più strani e contorti. la Regia è ovviamente splendida (ma come cazzo ha fatto a fare quella soggettiva?? non lo capirò mai). l'unica cosa che ho trovato pedante è la Musica. [stamattina, aprendo la scheda del film su internet, ho scoperto che ha preso l'Oscar per la Colonna Sonora. questo mi fa pensare ancora di più che sta cosa degli Oscar è una puttanata. ma già lo sapevamo.]
ora vorrei che leggendo questo post rifletteste sul vostro ruolo nella vicenda... scommettiamo che tutte le femminucce si sentono un po Peterson?
Lu.

domenica 23 novembre 2008

Manifestazioni, Divagazioni.

Non sono una Brava Blogger. probabilmente non lo sarò mai. quando prefisso un argomento di cui scrivere poi inizio a divagare e parlo di tutt'altro. e al 90% delle volte scrivo di cose che solo io capisco. e a volte manco io...
Ho conosciuto qualcuno che mi ha definita "originale". non mi è piaciuto molto come complimento, anche se forse voleva fare qualcosa di carino. non mi piace la parola "originale". neanche so bene perchè...

Sono una persona fondamentalmente modesta, incostante, lunatica, molto spesso scazzata, molto spesso insoddisfatta. se dovessi scegliere uno dei peccati capitali che più mi si addice, sarebbe sicuramente l'Invidia. sto anche pensando di farci la tesina sopra...

Quando mi piace una cosa mi ci chiudo, e non faccio altro, e baso la mia vita su quella cosa, finchè non l'ho sviscerata del tutto. e dopo aver dissanguato quella cosa che mi piace, mentre ne aspetto un'altra soffro come un cane. odio i periodi di intermezzo fra una cosa e l'altra. come l'Intervallo al cinema. mi distrae.

Quando sono stata all'orientamento per la mia possibile Facoltà, mi sono quasi sentita male. Stare da sola, in uno stanzone con altre 200 persone. prendere appunti su appunti per non pensare, per non guardarti intorno. a volte vorrei già essere a settembre 2009. e invece siamo ancora imprigionati al 23 Novembre. ufficialmente Inverno.

Tempo fa mi sono autoinvitata a una festa in maschera per sbaglio. mi avevano chiesto un consiglio su un costume per questa festa, e quando mi hanno detto "potrei fare il Bianconiglio" io subito ho risposto "e io ti faccio lo Stregatto". probabilmente non dimenticherò mai la faccia di quella ragazza... poverina, voleva solo un consiglio, ed è stata la causa di questa figuraccia... è che io amo i costumi, amo le feste in maschera. forse non vivrei senza le feste in maschera. non vivrei senza mascherarmi. alla mia ultima festa in maschera, ad Halloween, ho invitato molte persone che conosco da poco. ovviamente nessuno si è travestito.

dicevo... che mi prefisso un argomento e poi divago. volevo parlare dell'ultima manifestazione.

Ieri, appunto, c'è stata la "Manifestazione Nazionale contro la Violenza Maschile sulle Donne" che è iniziata alle 14 a Piazza Esedra (Roma). Femministe, Lesbiche, Precarie, Donne maltrattate o solidali con chi viene maltrattato, sfruttate, stuprate, umiliate. tutte insieme al grido di "Aboliamo il Sessismo e la Violenza sulle Donne!"



e io da sempre appoggio queste cose. mia madre ha lottato per questo. perchè dovrei darlo per scontato, ora?

Al mio Accompagnatore (uomo) alla manifestazione è stato chiesto di allontanarsi dal corteo. "Scusa, questo è un corteo di sole donne". stiamo davvero combattendo il sessismo? il mondo si è improvvisamente rovesciato e non me ne sono accorta?? non sono riuscita a capire. ma ho preso il mio accompagnatore per il braccio e ce ne siamo andati entrambi, riluttanti, schifati. ci siamo rifugiati dietro lo striscione dove avevamo alcune amiche e AMICI, che fanno capo al Collettivo Femminista Towanda. anche Loro sono rimaste sconvolte per come ci hanno trattato. "non hanno capito che tanto così ci perdono. fregatevene, sono solo stronze." dissero le femministe di altre femministe. e così va tutto a farsi fottere.
Le femministe sono sempre le femministe. è abitudine.

AnyWay, io credo in tutte queste belle cose tipo le manifestazioni, le rivoluzioni, i cambiamenti, soprattutto di idee. credo sempre che alcuni miei amici "benpensanti" si sveglino un giorno e mi dicano "sai, ci ho pensato. essere innamorati di una persona dello stesso sesso non è sbagliato. è solo natura." io stessa non mi chiudo nessuna porta. credo che una persona dovrebbe provare TUTTE le possibilità che ha davanti, per poter decidere cosa è "meglio" e cosa no. non si può decidere universalmente cosa è giusto e cosa no. soprattutto, non si può decidere per gli altri.

a volte penso di essere un po cretina a fare sti discorsi inutili, lunghi e pallosi.
tanto chi mi legge? Mah.

ma dico? ne vale la pena?
Nun Me Reggae Cchiù.
Lu.

mercoledì 12 novembre 2008

Stream of Consciousness.

vorrei urlare. vorrei scrivere a ruota libera. meno male che fra poco devo uscire. andrò a suonare il mio basso in quella scuola. dio, come vorrei poter piangere tutto quello che devo entro il mio arrivo lì. morire sull'autobus, per tutta questa cosa che sento dentro e che non saprei dire. troppe cose indefinite. troppe X. troppe cose. troppo nulla. forse è questa la cosa. troppo nulla. mia madre, mio fratello, mio padre, la sua donna. mia nonna. dove sta mia nonna. e poi c'è mia sorella. ecco, lei forse è la mia incognita peggiore. dove cazzo stai? che cazzo t'ho fatto? spiegami dove sta il problema e farò di tutto per risolverlo. che diamine, odio scrivere così, ma è l'unico modo per impedirmi di esplodere. manifestazione venerdì. fra 2 giorni saranno 2 anni con la persona che ho scelto di amare. ho scelto. veramente no, non ho scelto, ma l'amore l'ha fatto per me. odio scrivere così, lo odio. lo odio. che sta succedendo? ti decidi a piovere si o no? viva la vida, muera la muerte. nessuno sapeva, nessuno sapeva. ah! la gazzella. mi dispiace far aspettare le persone, mi dispiace far scomodare le persone. la smart mi fa da gilet. mira nin'o. ecco. piove. proprio quando l'ho detto. piove, maledizione. proprio quando devo uscire io. basta però. basta. non mi va più di fare così. non mi va più di dire "niente". purtroppo, quando mi chiederai che cos'ho, che cosa mi ha portato a scrivere questo, dirò "niente". l'avrò dimenticato. troppe cose vorrei dimenticare. vorrei dimenticare le cose che più amo. forse è vero che più ami e più soffri. dovrei smetterla, allora... forse. ebano. vorrei dormire. mettermi a dormire e svegliarmi a Giugno. un letargo lunghissimo. vorrei non sentire più nulla. chiudermi nel mio mondo fatto di cinema, di fotografia, di letture. vorrei stare così tutto il mio tempo. tutto il mio tempo. ma invece mi ignori. mi ignorano. e a me va bene, in superficie. ma sotto mi rompo. una volta mi dissero che se non si viene annaffiati si appassisce. verissimo. io sto appassendo, forse. ho bisogno di calore. fa troppo freddo in questa città. forse quando lasci gli amici vecchi per quelli nuovi non ti immagini che quelli nuovi te la mettano proprio lì. ma tanto per quelli vecchi sono polvere. vorrei tanto non pensare. vorrei tanto smetterla. vorrei tanto piangere un po... così tanto da stancarmi. così tanto da addormentarmi. no, non voglio lavorare. vorrei solo suonare. è una settimana che non suono, lo ammetto. è una settimana. non faccio più nemmeno fotografie e ho finito la sciarpa che stavo facendo a maglia. non fare niente mi fa pensare. e non voglio pensare.

ora inizierò a guardare nel vuoto. mi sveglierò fra qualche minuto. non mi svegliate.

Lu.

lunedì 3 novembre 2008

Scusate il Ritardo...

sono quasi 2 Mesi che Non scrivo qui sopra. e Ho provato Varie volte a Convincermi... Sarei stata troppo avvelenata. Ma cosa ci sta succedendo? Sta succedendo davvero a Noi? a quella che dovrebbe essere la Nostra Casa, la Nostra "Patria"? mi rendo conto che è un Concetto ormai un po' Passato... ma cosa Posso Farci. forse anche per Questo mi chiamano Nonna Lu...

si parla degli Scontri di Piazza Navona. e molti parlano senza sapere. Non erano Lì. Non sanno.
Giorni fa ho fatto una cosa che in una situazione normale non avrei Fatto. per Paura Forse. un Ragazzo che riconosco come "Fascista", o come "Appartenente a Blocco Studentesco", un Ragazzo della Mia scuola, stava parlando al Megafono, prima di andare alla Manifestazione del 30. stava provando a spiegarci che quello che era successo ieri era tutto un attacco che "Noi AntiFascisti" abbiamo fatto a Loro, gli agnellini Candidi di Blocco Studentesco. ha detto "gli AntiFascisti ci hanno Caricato! Abbiamo DOVUTO usare le Spranghe per DIFENDERCI. Ho visto un Servizio su Matrix ieri...".
Ebbene, non appena ha finito di pronunciare questa Frase ho urlato verso di lui "Ma Stai Zitto! Non eri Lì mentre Succedeva!!". io ero lì. io ero al di là di quella fontana, ma ero lì. l'ho vista cominciare, ho visto il terrore negli occhi dei miei compagni (compagni di scuola. si dice così... niente di Rosso) che poi sono scappati, dalla parte sbagliata purtroppo.
quando mi hanno sentito urlare, chi era con me a Piazza Navona ha abbassato gli occhi...
quel Ragazzo che ha Parlato probabilmente non è dovuto tornare indietro a cercare i compagni (vedi sopra) più piccoli, che non si trovavano e che non rispondevano al cellulare. non ha dovuto urlare "Per Favore, venite con Me, ce ne andiamo a casa". Non ha dovuto tranquillizzare gli altri prima di sè stesso, e dire a tutti che "non stanno caricando nessuno, ora li fermeranno". Quel Ragazzo non ha dovuto evitare di raccontare a sua madre che a uno hanno spaccato la rotula a catenate, e ha una ferita alla gola da arma da taglio. così dicono. quel Ragazzo non ha dovuto tornare a scuola, dopo aver corso da piazza Navona a Corso trieste, contando chi era con te, per badare che non si perda nessuno. Quel Ragazzo non ha visto i suoi compagni di scuola con le giacche sporche di Sangue non loro. di chissà chi.
Quel Ragazzo non ha avuto una Crisi di Pianto sull'80, tornando a casa.
quel Ragazzo non capirà mai... ma continuerà a difendere qualcosa che non conosce, e che continuerà a conoscere su Matrix. con tutti il rispetto per Matrix, insomma...

Mi sono Stancata, scusate...
Riprendere a Scrivere dopo tanto tempo è Tosta. è un Periodaccio. ^^

http://th04.deviantart.com/fs33/300W/i/2008/304/7/c/la_Difenderemo_con_la_Lotta__by_PacGirlLu.jpg

Questo è il Cartellone che ho Progettato, disegnato e colorato in collaborazione con alcuni ragazzi e ragazze di scuola, per le Manifestazioni del 29 e del 30. Chi Dovesse vederlo in giro, su alcune foto, me lo segnali, Grazie. ^^ Mi piacerebbe sapere dove sono finita col mio Cartellone.
ho moltissime foto delle Manifestazioni, forse prima o poi le posterò. ^^ convincetemi.)

Parliamo di qualcosa di Bello, Ora.
Collaborerò per il Blog di una Grande Persona, che mi ha Aiutato davvero Tanto. Collaborerò al Blog del Professor Giuseppe Elio Ligotti, a cui Devo la Penna che ho Ora. Vi segnalo dunque entrambi i suoi Blog. quello che conosco come Attivo è quello che ha appunto su BlogSpot (li trovate a sinistra, nella mia sezione dei Blog Linkati.)

Farete piacere a Me e a Lui a fargli una visitina al Blog e, soprattutto, se capitate in Libreria, cercate il suo Romanzo, che vale davvero. si chiama "i Numeri del Fuoco" (ricordo il nome dell'autore: Giuseppe Elio Ligotti.)

Grazie a chi Mi Segue...
Lu.

venerdì 19 settembre 2008

Post Estemporaneo AntiPioggia.

qui a Roma piove. e manco poco. per salvarmi da questo maledetto mal di testa e per allontanare per un po la noia sarò una lista rapida rapida delle cose che vorrei adesso.
- Lui.
- un the alla rosa.
- un maglione di pile.
- Halloween, o almeno carnevale, o almeno qualcosa per cui ci si travesta. ah si, il Romics!
- un cuscino alto e morbido.
- sentire la mia Sorellina che sta in terra straniera.
- che smettesse di piovere.
- jeans nuovi.
- bracciali nuovi, oooh yeah!
- una pinacolada (alle 4 del pomeriggio, si.)
- essere più magra, più carina, più stilosa.
- che mia madre si svegliasse e mi dicesse "ehi, ho capito che tutto quello che vuoi, essendo ancora giovane, è divertirti e fare quello che vuoi. quindi fila a comprarti il basso elettrico!"
- che la mia gatta fosse meno furastica e più coccolona -_-"
- final fantasy XII, ma mi sono bloccata e non riesco ad andare avanti. ç_ç
- riscaldamento autonomo in casa.
- imparare a fare cuscini a mano.
- avere la lana nuova per fare a maglia, ma piove, e non mi va di uscire a prenderla.
- un Moguri.
bene, detto questo posso andare a stravaccarmi sotto la mia copertina di pile, a leggere il mio librozzo.
buon pomeriggio a tutti, cari miei!
Lu.

mercoledì 17 settembre 2008

JB: "Tits... or Destiny?" Lu: "BOTH!"

spiegherò il titolo, lo prometto. ;P


Di solito la gente, appena ne ha occasione, tende a parlare di sè in modo da risultare interessante al proprio interlocutore. "Vantarsi", si chiama, a volte. Tendiamo a dire "e anche io so fare questo, so fare questo, ma nessuno è più bravo di me nel fare questo qui!".
Evidenziamo ognuno le proprie capacità migliori per risultare "bravi" agli occhi di chi ci ascolta.


Ma io sono AlternativaDelCaz.
Quindi evidenzierò, stasera, le abitudini peggiori che ho.
...giusto per pareggiare i conti con tutte le volte che mi sono fatta notare,
Vantandomi.*

- Per cominciare io mangio dal coltello. Che significa che quando taglio qualsiasi cosa di solito la mangio direttamente dal coltello. Mia nonna una volta mi disse che non si deve mettere il coltello in bocca, perchè è contro il galateo e poi è pericoloso. "Chissene frega" le ho risposto a mente mia. Tanto ormai è abitudine...
- Mi giro i capelli attorno al dito, quando sono nervosa o agitata o ho troppe cose a cui pensare e non so da dove iniziare a pensarle. Dicono che sia una cosa carina, ma io me ne accorgo solo quando mi fanno notare che mi sto arricciando i capelli (tanto sono talmente lisci che durano 5 secondi da ricci).
- Quando sono preoccupata per qualcosa che penso che andrà male, o semplicemente troppo agitata, mi viene la zeppola. Presente Muccino Junior? Ecco, simile. Provate a farmi dire "sassolini sassofonisti a sassari" quando sono nevrotica e scoprirete.
- Se un libro non ha un buon odore, non lo compro. E fin qui niente di gravissimo, se non fosse che ormai, a forza di comprare libri, ho le liste nere delle case editrici che non hanno un buon odore. Che razzista, eh?
- Chi mi toglie il saluto per me non esiste più. Legge di sopravvivenza. Non mi struggerò per te, se hai deciso di non salutarmi più. E ovviamente se non saluti non meriti di essere salutato a tua volta. La colpa di questa pessima abitudine è sicuramente la Calabria che ho nel cuore (una metà di me è di là), dove se non saluti sei una carogna.

è arrivato il momento di spiegare bene il titolo (che poi è una citazione coltissima *ç*)... perciò concludo con altre ultime due mie pessime abitudini...

- Mi piacciono le belle donne, le ragazze carine, le ragazze interessanti (che si dice quando una è originale, ovvero non carina, ma ha quel non so che che attira...). Ogni donna è bellissima, ma quelle che mi attirano lo sono molto di più... (Soggettività come se piovesse, quando si parla di donne.)
- Mio padre in una certa situazione importante mi parlò della teoria dello "shock addizionale", per cui delle volte devono accadere dei fatti che ci cambiano, che cambiano la nostra storia, la nostra vita e il modo di vederlo. Credo nel destino, nella necessità che qualcosa debba cambiare, per andare avanti. E purtroppo spesso mi capita anche di usarlo come scusa per le cose. (Mai visto "Sliding Doors"? Ecco, mia madre mi chiama sempre "Sliding Doors" quando faccio così ^^)

quindi. ecco spiegato l'arcano. quando Jack Black mi chiederà di scegliere fra "Tits or Destiny" io sceglierò entrambe le cose. Esaminiamo questa scelta. Si può vivere senza Tette? si, ma che senso ha vivere, senza Tette nella tua vita? Si può vivere senza Destino? si, ma se c'è e ci credi, perchè evitarlo? Tanto finiresti per ricaderci, quindi tanto vale non provare a fargli pensare che non credi più in lui, no? (discorsi contorti a go-go stasera, proprio...)

Benissimo. Ora si che mi sento realizzata.
Buona Serata a tutta la Regione, a tutta la Nazione, a chi mi leggerà e a chi no.
Lu.

P.S.
Durante la realizzazione di questo post non è stata maltrattata nessuna Tetta e non è stata infranta nessuna legge del Destino.
Si ringraziano: la doccia, lo shampoo e il bagnoschiuma per avermi fatto pensare a questo post; i Tenacious D per aver contribuito a trovare un titolo, e addirittura a farmici partire per scrivere questo post!

*{Ho deciso, durante la stesura del Post, che limiterò le mie pessime abitudini a un numero di 5, per non sembrare troppo "pessima" alla fine del post...}

martedì 16 settembre 2008

Pensieri e Domande sulla Gelosia.

Che senso ha la Gelosia? Che collegamento ha con la possessività? Se si desidera avere l'esclusività sulle attenzioni di una persona, è normale essere gelosi?
Se siamo colpiti dalla Gelosia, fino a che punto vogliamo restare a guardare cosa succede?

Mi è capitato ogni tanto di pensare che una coppia che si tiene per mano si sta dimostrando il desiderio che hanno l'uno per l'altra di tenersi il proprio compagno/a per sè. Come se si tenessero per mano per mantenere il controllo, per legarsi, o per far vedere al resto del mondo che "si, quella è roba mia".

è più facile che la Gelosia si manifesti se infondata, o se basata su sospetti o addirittur su fatti certamente accaduti? In quale di questi due casi è più facile che sfoci in paranoia?

la Gelosia è necessariamente la conseguenza di un tradimento? Può un sospettato tradimento fatto col pensiero generare gelosia?

Avanti, chi non ha mai flirtato, sapendo di essere impegnato, scagli la prima pietra.
Ecco, questa è una colpa che mi genera indulgenza. Anzi, forse non è nemmeno una colpa. Non è tradimento effettivo, non è un tradimento a meno che il proprio partner non lo ritenga tale.
vero?
Che differenza c'è, realmente, fra un tradimento effettivo, con il corpo, e uno immaginario, con la fantasia? Apparte la chiara traccia fisica che ne resta, ovviamente.
Perchè alcune persone ritengono addirittura più grave un tradimento mentale di un tradimento "corporeo", anche se magari la mente non stava tradendo, ma il corpo si?
Forse continueremo ad interrogarci su queste domande, per quanto cretine siano, finchè non avremo incontrato milioni di persone diverse che la pensano in modo diverso fra loro, e diverso dal nostro punto di vista...
e poi, che senso ha farsi domande sapendo che non riceverò risposte?
sto ancora domandando! Mah!
Lu.

domenica 14 settembre 2008

L'avevo Detto io...

... che cambiavo Casa!
Adesso sto lavorando all'arredamento di questa casetta nuova, che per adesso mi entusiasma non poco. Mi piace come funzionano le cose, qui. non sono bravissima con lo script, e neanche con i blog in generale. Di solito li uso come capro espiatorio. Ci scrivo sopra cose senza senso anche solo per sfogarmi. è una bella cosa però... ne farei mille solo per averli tutti diversi (che cosa stupida).
Quello che avevo prima non aveva niente di male, però non combaciava più con la mia idea di spazio di idee, spazio di sfoghi, pensieri, cose che mi capitano...
La Vita da Blogger è una Vita dura, eh? (almeno così dicono...)
Forse dovrei dire un po di me... ma perchè?
Cheshire Cat è lo "Stregatto" di Alice nel Paese delle Meraviglie. e lo scrivo in inglese perchè è molto più ganzo, no? °ç°
io sono Lu. e sono mille e mille altre cose. ma perchè rovinare la sorpresa? Ehi! perchè no farne un abecedario! che sono tanto divertenti, si leggono facilmente, e forse chiariscono anche le idee!

A come affettuosa. (vedi lettera M)
B come brillante. almeno così dice qualcuno.
C come caffeinomane. "già è tanto amara la vita, almeno il caffè!"
D come dipendente dalla musica.
E come Elementare, Watson. (era ovvio, no?)
F come festaiola. niente di meglio che una beeella festa, per migliorare tutto quanto.
G come giocosa. mi piace giocare! solletico e pernacchie!! >_<
H come... hotel. ehm, mai giocato a hotel? beh, a me piace .__."
I come invidiosa. sembrerà strano, ma l'invidia è una grande fetta della mia persona.
L come LAMA! ok, era una vita che volevo farlo...
M come Mamma Lu. sono iperprotettiva con le persone a cui voglio bene, quindi Mamma Lu.
N come Nonnina. per il fatto che faccio a maglia e metto gli occhiali per vedere la TV.
O come ottimista. però non sempre... solo quando la situazione lo permette.
P come permalosa, petulante, pigra e piagnucolona. cose assolutamente vere.
Q come quiquoqua. la mia doppiatrice preferita faceva la voce di uno dei tre.
R come risatadipendente. ma chi non lo è? ^^
S come sognatrice. qualcuno avrebbe messo anche saputella però (vedi titolo del post) ^^.
T come travestita! ok, non pensiamo male. mi piacciono i travestimenti e le maschere! *ç*
U come unica. come ogni persona è unica.
V come vendicativa. triste verità...
Z come zeppola. quella che mi ritrovo quando mi agito o mi imbarazzo... poor Lu!

bene, adesso che ho fatto questa cosa mooolto divertente posso dire di essere realizzata.
concludo tuffandomi nella macedonia che ho qui sulla scrivania.

Biutiful For u All.
Lu.