venerdì 19 settembre 2008

Post Estemporaneo AntiPioggia.

qui a Roma piove. e manco poco. per salvarmi da questo maledetto mal di testa e per allontanare per un po la noia sarò una lista rapida rapida delle cose che vorrei adesso.
- Lui.
- un the alla rosa.
- un maglione di pile.
- Halloween, o almeno carnevale, o almeno qualcosa per cui ci si travesta. ah si, il Romics!
- un cuscino alto e morbido.
- sentire la mia Sorellina che sta in terra straniera.
- che smettesse di piovere.
- jeans nuovi.
- bracciali nuovi, oooh yeah!
- una pinacolada (alle 4 del pomeriggio, si.)
- essere più magra, più carina, più stilosa.
- che mia madre si svegliasse e mi dicesse "ehi, ho capito che tutto quello che vuoi, essendo ancora giovane, è divertirti e fare quello che vuoi. quindi fila a comprarti il basso elettrico!"
- che la mia gatta fosse meno furastica e più coccolona -_-"
- final fantasy XII, ma mi sono bloccata e non riesco ad andare avanti. ç_ç
- riscaldamento autonomo in casa.
- imparare a fare cuscini a mano.
- avere la lana nuova per fare a maglia, ma piove, e non mi va di uscire a prenderla.
- un Moguri.
bene, detto questo posso andare a stravaccarmi sotto la mia copertina di pile, a leggere il mio librozzo.
buon pomeriggio a tutti, cari miei!
Lu.

mercoledì 17 settembre 2008

JB: "Tits... or Destiny?" Lu: "BOTH!"

spiegherò il titolo, lo prometto. ;P


Di solito la gente, appena ne ha occasione, tende a parlare di sè in modo da risultare interessante al proprio interlocutore. "Vantarsi", si chiama, a volte. Tendiamo a dire "e anche io so fare questo, so fare questo, ma nessuno è più bravo di me nel fare questo qui!".
Evidenziamo ognuno le proprie capacità migliori per risultare "bravi" agli occhi di chi ci ascolta.


Ma io sono AlternativaDelCaz.
Quindi evidenzierò, stasera, le abitudini peggiori che ho.
...giusto per pareggiare i conti con tutte le volte che mi sono fatta notare,
Vantandomi.*

- Per cominciare io mangio dal coltello. Che significa che quando taglio qualsiasi cosa di solito la mangio direttamente dal coltello. Mia nonna una volta mi disse che non si deve mettere il coltello in bocca, perchè è contro il galateo e poi è pericoloso. "Chissene frega" le ho risposto a mente mia. Tanto ormai è abitudine...
- Mi giro i capelli attorno al dito, quando sono nervosa o agitata o ho troppe cose a cui pensare e non so da dove iniziare a pensarle. Dicono che sia una cosa carina, ma io me ne accorgo solo quando mi fanno notare che mi sto arricciando i capelli (tanto sono talmente lisci che durano 5 secondi da ricci).
- Quando sono preoccupata per qualcosa che penso che andrà male, o semplicemente troppo agitata, mi viene la zeppola. Presente Muccino Junior? Ecco, simile. Provate a farmi dire "sassolini sassofonisti a sassari" quando sono nevrotica e scoprirete.
- Se un libro non ha un buon odore, non lo compro. E fin qui niente di gravissimo, se non fosse che ormai, a forza di comprare libri, ho le liste nere delle case editrici che non hanno un buon odore. Che razzista, eh?
- Chi mi toglie il saluto per me non esiste più. Legge di sopravvivenza. Non mi struggerò per te, se hai deciso di non salutarmi più. E ovviamente se non saluti non meriti di essere salutato a tua volta. La colpa di questa pessima abitudine è sicuramente la Calabria che ho nel cuore (una metà di me è di là), dove se non saluti sei una carogna.

è arrivato il momento di spiegare bene il titolo (che poi è una citazione coltissima *ç*)... perciò concludo con altre ultime due mie pessime abitudini...

- Mi piacciono le belle donne, le ragazze carine, le ragazze interessanti (che si dice quando una è originale, ovvero non carina, ma ha quel non so che che attira...). Ogni donna è bellissima, ma quelle che mi attirano lo sono molto di più... (Soggettività come se piovesse, quando si parla di donne.)
- Mio padre in una certa situazione importante mi parlò della teoria dello "shock addizionale", per cui delle volte devono accadere dei fatti che ci cambiano, che cambiano la nostra storia, la nostra vita e il modo di vederlo. Credo nel destino, nella necessità che qualcosa debba cambiare, per andare avanti. E purtroppo spesso mi capita anche di usarlo come scusa per le cose. (Mai visto "Sliding Doors"? Ecco, mia madre mi chiama sempre "Sliding Doors" quando faccio così ^^)

quindi. ecco spiegato l'arcano. quando Jack Black mi chiederà di scegliere fra "Tits or Destiny" io sceglierò entrambe le cose. Esaminiamo questa scelta. Si può vivere senza Tette? si, ma che senso ha vivere, senza Tette nella tua vita? Si può vivere senza Destino? si, ma se c'è e ci credi, perchè evitarlo? Tanto finiresti per ricaderci, quindi tanto vale non provare a fargli pensare che non credi più in lui, no? (discorsi contorti a go-go stasera, proprio...)

Benissimo. Ora si che mi sento realizzata.
Buona Serata a tutta la Regione, a tutta la Nazione, a chi mi leggerà e a chi no.
Lu.

P.S.
Durante la realizzazione di questo post non è stata maltrattata nessuna Tetta e non è stata infranta nessuna legge del Destino.
Si ringraziano: la doccia, lo shampoo e il bagnoschiuma per avermi fatto pensare a questo post; i Tenacious D per aver contribuito a trovare un titolo, e addirittura a farmici partire per scrivere questo post!

*{Ho deciso, durante la stesura del Post, che limiterò le mie pessime abitudini a un numero di 5, per non sembrare troppo "pessima" alla fine del post...}

martedì 16 settembre 2008

Pensieri e Domande sulla Gelosia.

Che senso ha la Gelosia? Che collegamento ha con la possessività? Se si desidera avere l'esclusività sulle attenzioni di una persona, è normale essere gelosi?
Se siamo colpiti dalla Gelosia, fino a che punto vogliamo restare a guardare cosa succede?

Mi è capitato ogni tanto di pensare che una coppia che si tiene per mano si sta dimostrando il desiderio che hanno l'uno per l'altra di tenersi il proprio compagno/a per sè. Come se si tenessero per mano per mantenere il controllo, per legarsi, o per far vedere al resto del mondo che "si, quella è roba mia".

è più facile che la Gelosia si manifesti se infondata, o se basata su sospetti o addirittur su fatti certamente accaduti? In quale di questi due casi è più facile che sfoci in paranoia?

la Gelosia è necessariamente la conseguenza di un tradimento? Può un sospettato tradimento fatto col pensiero generare gelosia?

Avanti, chi non ha mai flirtato, sapendo di essere impegnato, scagli la prima pietra.
Ecco, questa è una colpa che mi genera indulgenza. Anzi, forse non è nemmeno una colpa. Non è tradimento effettivo, non è un tradimento a meno che il proprio partner non lo ritenga tale.
vero?
Che differenza c'è, realmente, fra un tradimento effettivo, con il corpo, e uno immaginario, con la fantasia? Apparte la chiara traccia fisica che ne resta, ovviamente.
Perchè alcune persone ritengono addirittura più grave un tradimento mentale di un tradimento "corporeo", anche se magari la mente non stava tradendo, ma il corpo si?
Forse continueremo ad interrogarci su queste domande, per quanto cretine siano, finchè non avremo incontrato milioni di persone diverse che la pensano in modo diverso fra loro, e diverso dal nostro punto di vista...
e poi, che senso ha farsi domande sapendo che non riceverò risposte?
sto ancora domandando! Mah!
Lu.

domenica 14 settembre 2008

L'avevo Detto io...

... che cambiavo Casa!
Adesso sto lavorando all'arredamento di questa casetta nuova, che per adesso mi entusiasma non poco. Mi piace come funzionano le cose, qui. non sono bravissima con lo script, e neanche con i blog in generale. Di solito li uso come capro espiatorio. Ci scrivo sopra cose senza senso anche solo per sfogarmi. è una bella cosa però... ne farei mille solo per averli tutti diversi (che cosa stupida).
Quello che avevo prima non aveva niente di male, però non combaciava più con la mia idea di spazio di idee, spazio di sfoghi, pensieri, cose che mi capitano...
La Vita da Blogger è una Vita dura, eh? (almeno così dicono...)
Forse dovrei dire un po di me... ma perchè?
Cheshire Cat è lo "Stregatto" di Alice nel Paese delle Meraviglie. e lo scrivo in inglese perchè è molto più ganzo, no? °ç°
io sono Lu. e sono mille e mille altre cose. ma perchè rovinare la sorpresa? Ehi! perchè no farne un abecedario! che sono tanto divertenti, si leggono facilmente, e forse chiariscono anche le idee!

A come affettuosa. (vedi lettera M)
B come brillante. almeno così dice qualcuno.
C come caffeinomane. "già è tanto amara la vita, almeno il caffè!"
D come dipendente dalla musica.
E come Elementare, Watson. (era ovvio, no?)
F come festaiola. niente di meglio che una beeella festa, per migliorare tutto quanto.
G come giocosa. mi piace giocare! solletico e pernacchie!! >_<
H come... hotel. ehm, mai giocato a hotel? beh, a me piace .__."
I come invidiosa. sembrerà strano, ma l'invidia è una grande fetta della mia persona.
L come LAMA! ok, era una vita che volevo farlo...
M come Mamma Lu. sono iperprotettiva con le persone a cui voglio bene, quindi Mamma Lu.
N come Nonnina. per il fatto che faccio a maglia e metto gli occhiali per vedere la TV.
O come ottimista. però non sempre... solo quando la situazione lo permette.
P come permalosa, petulante, pigra e piagnucolona. cose assolutamente vere.
Q come quiquoqua. la mia doppiatrice preferita faceva la voce di uno dei tre.
R come risatadipendente. ma chi non lo è? ^^
S come sognatrice. qualcuno avrebbe messo anche saputella però (vedi titolo del post) ^^.
T come travestita! ok, non pensiamo male. mi piacciono i travestimenti e le maschere! *ç*
U come unica. come ogni persona è unica.
V come vendicativa. triste verità...
Z come zeppola. quella che mi ritrovo quando mi agito o mi imbarazzo... poor Lu!

bene, adesso che ho fatto questa cosa mooolto divertente posso dire di essere realizzata.
concludo tuffandomi nella macedonia che ho qui sulla scrivania.

Biutiful For u All.
Lu.