giovedì 27 novembre 2008

With a Little Help from My Friends.

no no no no.
penso che più di così potrei non reggere.
vorrei solo capire. che pesantezza.

se parlo sono un agnello. se non parlo sono legno.
devo solo scegliere.
dove vai quando se ne va la terra sotto i piedi? quando pensavi di essere protetto da ogni lato e di proteggere anche tu, a tua volta. dove corri? dove ti nascondi quando ti volti a cercare e ti ritrovi solo. si proteggono loro.
ho le spalle scoperte.
ho le spalle scoperte.
ho le spalle scoperte.
dove vai quando non riesci neanche ad alzare la testa, per il peso? e quando ci riesci, cosa fai quando scopri che è vuoto?
non provi delusione?
ora, solo ora, capisco la necessità di fuggire. la necessità di non sapere dove andare, ma andare.
però certe volte,
tutto questo diventa
troppo, troppo pesante.
forse dovrei camminare come i cavalli. coi paraocchi. guardare solo avanti
e scordarmi di ciò che ho visto dietro.
ditemi almeno "sopravvivrai".
Lu.

3 commenti:

  1. non accontentarti di sopravvivere,ma soprattutto non pensarci nemmeno ad avanzare "come i cavalli" e far finta di niente.

    mi fa un pò arrabbiare quando fai così,ma in fondo so che risolvi sempre i tuoi problemi; se succederà col mio aiuto,sarò contento.

    ti amo ^^

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  2. Come i cavalli MAI! E' da frust(r)ati, da rassegnati... e poi, sai cosa ti perdi se non guardi intorno?!

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  3. insomma l'ipotesi dei cavalli è stata scartata. ^^

    @ Pix: no da rassegnati no. e chi si rassegna.
    @ Francesco: scusami... è stato proprio un periodaccio. cerchiamo di uscirne, tutti quanti.

    forse dovremmo tutti prenderci una vacanza. per la prima volta, da quasi 10 anni, non vedo l'ora che sia Natale.

    Lu.

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