sabato 20 giugno 2009

40 consigli per lo Scrittore Ironico.

posto qui una mail di mia madre che mi ha fatto ridere un po'.

1. Evita le allitterazioni, anche se allettano gli allocchi.
2. Non è che il congiuntivo va evitato, anzi, che lo si usa quando necessario.
3. Evita le frasi fatte: è minestra riscaldata.
4. Esprimiti siccome ti nutri.
5. Non usare sigle commerciali & abbreviazioni etc…
6. Ricorda (sempre) che la parentesi (anche quando pare indispensabile)interrompe il filo del discorso.
7. Stai attento a non fare... indigestione di puntini di sospensione.
8. Usa meno virgolette possibili: non è "fine".
9. Non generalizzare mai.
10. Le parole straniere non fanno affatto bon ton. Ok?
11. Sii avaro di citazioni. Diceva giustamente Emerson: "Odio le citazioni.Dimmi solo quello che sai tu."
12. I paragoni sono come le frasi fatte.
13. Non essere ridondante; non ripetere due volte la stessa cosa; ripetere èsuperfluo (per ridondanza s'intende la spiegazione inutile di qualcosa che illettore ha già capito).
14. Solo gli stronzi usano parole volgari.
15. Sii sempre più o meno specifico.
16. La litote è la più straordinaria delle tecniche espressive.
17. Non fare frasi di una sola parola. Eliminale.
18. Guardati dalle metafore troppo ardite: sono piume sulle scaglie di unserpente.
19. Metti, le virgole, al posto giusto.
20. Distingui tra la funzione del punto e virgola e quella dei due punti: anchese non è facile.
21. Se non trovi l'espressione italiana adatta non ricorrere mai all'espressionedialettale: peso e! tacòn del buso.
22. Non usare metafore incongruenti anche se ti paiono "cantare": sono come uncigno che deraglia.
23. C'è davvero bisogno di domande retoriche?
24. Sii conciso, cerca di condensare i tuoi pensieri nel minor numero di parolepossibile, evitando frasi lunghe - o spezzate da incisi che inevitabilmenteconfondono il lettore poco attento - affinché il tuo discorso non contribuiscaa quell'inquinamento dell'informazione che è certamente (specie quandoinutilmente farcito di precisazioni inutili, o almeno non indispensabili) unadelle tragedie di questo nostro tempo dominato dal potere dei media.
25. Gli accenti non debbono essere nè scorretti nè inutili, perchè chi lo fàsbaglia.
26. Non si apostrofa un'articolo indeterminativo prima del sostantivo maschile.
27. Non essere enfatico! Sii parco con gli esclamativi!
28. Neppure i peggiori fans dei barbarismi pluralizzano i termini stranieri.
29. Scrivi in modo esatto i nomi stranieri, come Beaudelaire, Roosewelt,Niezsche, e simili.
30. Nomina direttamente autori e personaggi di cui parli, senza perifrasi. Cosìfaceva il maggior scrittore lombardo del XIX secolo, l'autore del 5 maggio.
31. All'inizio del discorso usa la captatio benevolentiae, per ingraziarti illettore (ma forse siete così stupidi da non capire neppure quello che vi stodicendo).
32. Cura puntiliosamente l'ortograffia.
33. Inutile dirti quanto sono stucchevoli le preterizioni.
34. Non andare troppo sovente a capo.Almeno, non quando non serve.
35. Non usare mai il plurale majestatis. Siamo convinti che faccia una pessimaimpressione.
36. Non confondere la causa con l'effetto: saresti in errore e dunque avrestisbagliato.
37. Non costruire frasi in cui la conclusione non segua logicamente dallepremesse: se tutti facessero così, allora le premesse conseguirebbero dalleconclusioni.
38. Non indulgere ad arcaismi, apax legomena o altri lessemi inusitati, nonchédeep structures izomatiche che, per quanto ti appaiano come altrettanteepifanie della differanza grammatologica e inviti alla deriva decostruttiva -ma peggio ancora sarebbe se risultassero eccepibili allo scrutinio di chi leggacon acribia ecdotica - eccedano comunque le competente cognitive deldestinatario.
39. Non devi essere prolisso, ma neppure devi dire meno di quello che.
40. Una frase compiuta deve avere".

Lu.
prendetene e
mangiatene tutti.

venerdì 19 giugno 2009

uno Studente specializzato in Dae-Su.


"Sorridi, e il Mondo Sorriderà con Te.
Piangi, e Piangerai da Solo."



lo ammetto. ho rivisto per l'ennesima volta "OldBoy", uno dei miei film preferiti di sempre. assolutamente perfetto sotto ogni punto di vista, secondo me, vale assolutamente la pena di farci un pensierino.

oltretutto, gira voce che Spielberg ne voglia fare un remake.

Non fare cazzate, Steven.

detto questo, signore e signori, la quipresente è in un periodo veramente folle. si spera di uscirne indenni, e con almeno 60.

se esco bene, col cazzo che mi rivedete in quella scuola! non voglio dire quella parola che inizia con la L e finisce con "ibertà", perchè potrebbe portare male, ma adesso ne avrei davvero bisogno.


"Signore, io le chiedo.

Nonostante io sappia di essere Peggio di una Bestia,

non Crede che abbia anch'io il diritto di Vivere?"

Lu.

now my feet won't

touch the ground.

martedì 9 giugno 2009

Resoconto.

non sono mai stata una brava Blogger.

mi viene voglia di scrivere solo quando c'è qualcosa di realmente stupido e inutile. quando c'è qualcosa di davvero importante mi dimentico di scriverne.
ad esempio...

il 3 Giugno sono stati 20 anni dalla Protesta di Piazza Tienanmen.
è incredibile pensare che ancora oggi il numero delle vittime sia rimasto ignoto. o comunque molto oscillante, niente di sicuro.

La Croce Rossa parlò di 2600 morti e 30.000 feriti.
Il Governo Cinese parlò di "una dozzina di vittime".

avrei voluto scriverne, ma non sono stata sufficientemente concentrata. poor Lu.

[ un pensiero a Te, che ora sei in Cina. ]

Poi... Sabato 6 Giugno ho ricevuto il mio primo timbro sulla tessera elettorale. il Primo Voto.
ovviamente, il partito che ho votato è stato scartato immediatamente perchè non raggiungeva il 4%. fa niente, io ho votato "secondo il mio cuore", come ha detto la mia Nonna.

ora, sinceramente, non ho idea di cosa stia succedendo.
vivo in un mondo dove dovrebbe essere Giugno, ma ci sono nuvole fitte a coprire il sole.
non ho nessuna idea di che giorno sia oggi, nè di ore siano (sempre colpa del meteo farlocco).
nessuna idea su cosa devo fare. so cosa DOVREI fare, ma so anche che non si realizzerà subito.
vorrei solo che fosse già tutto finito.

mancano pochi, pochissimi giorni.
e poi tutto cambierà.
sotto MOLTI punti di vista.
Lu.
sa aspettare
che anche il tempo passi.