martedì 9 giugno 2009

Resoconto.

non sono mai stata una brava Blogger.

mi viene voglia di scrivere solo quando c'è qualcosa di realmente stupido e inutile. quando c'è qualcosa di davvero importante mi dimentico di scriverne.
ad esempio...

il 3 Giugno sono stati 20 anni dalla Protesta di Piazza Tienanmen.
è incredibile pensare che ancora oggi il numero delle vittime sia rimasto ignoto. o comunque molto oscillante, niente di sicuro.

La Croce Rossa parlò di 2600 morti e 30.000 feriti.
Il Governo Cinese parlò di "una dozzina di vittime".

avrei voluto scriverne, ma non sono stata sufficientemente concentrata. poor Lu.

[ un pensiero a Te, che ora sei in Cina. ]

Poi... Sabato 6 Giugno ho ricevuto il mio primo timbro sulla tessera elettorale. il Primo Voto.
ovviamente, il partito che ho votato è stato scartato immediatamente perchè non raggiungeva il 4%. fa niente, io ho votato "secondo il mio cuore", come ha detto la mia Nonna.

ora, sinceramente, non ho idea di cosa stia succedendo.
vivo in un mondo dove dovrebbe essere Giugno, ma ci sono nuvole fitte a coprire il sole.
non ho nessuna idea di che giorno sia oggi, nè di ore siano (sempre colpa del meteo farlocco).
nessuna idea su cosa devo fare. so cosa DOVREI fare, ma so anche che non si realizzerà subito.
vorrei solo che fosse già tutto finito.

mancano pochi, pochissimi giorni.
e poi tutto cambierà.
sotto MOLTI punti di vista.
Lu.
sa aspettare
che anche il tempo passi.

7 commenti:

  1. fortuna che hai scritto del 3, perchè se scrivevi del 2 giugno te sparavo... (Sorry ma non sono riuscito ad accedere con l'id blogger!) Pix

    RispondiElimina
  2. Qui si ruba il mio anonimato... farò strage di pixel se dovesse riaccadere, tremi la graphic art in tutte le sue frange. Lu non preoccuparti te lo dico io che giorno è, oggi è l'8 Aprile :)

    RispondiElimina
  3. Sono stato in quella piazza una 15na di anni fa, chiamarla piazza non rende, se ti metti al centro non distingui i limiti all'orizzonte... bella la Cina, pessimo il regime, come tutti i regimi. L'uomo può essere più o meno stupido ma non deve essere mai soggiogato ad alcun regime. In Italia non sappiamo cosa significhi per fortuna, sono stato anche in Russia 20 anni fa, quando la gente faceva la fila per il pane ed il sapone e uccidevano i turisti per pochi dollari. Il regime manifesta solo l'incapacità di dialogo tra chi amministra e chi vive un territorio, una triste guerra civile dell'ignoranza. Il governo di centro destra italiano non uccide i giovani in piazza, li uccide continuando a non rettificare la legge Biagi per l'ingresso nel mondo del lavoro e continuando a privilegiare il nepotismo rispetto alla meritocrazia. Lu sei un'ottima blogger, a volte parli di te, altre del mondo in cui vivi, ma i tuoi post non sono mai stupidi, ti abbraccio,
    C

    RispondiElimina
  4. @ Pix: eh no, la mia memoria arriva fino al 3 Giugno, e come saprai bene, la Cina mi tocca di più, ora ^^. Bacio.

    @ il mio Anonimo Preferito: tranquillo, tranquillo. che fai il geloso? maddaaaaai!

    @ Cri: uccidono in tutti i casi, regime o no. solo che qui prima ci esasperano. sono quasi più furbi. che è assurdo, se ci pensi. andiamo, in Italia siamo furbi? MADDAAAAAI!

    un abbraccio, ragazzi.
    Lu.

    RispondiElimina
  5. Lu in Italia è furbo chi comanda poichè ha imparato bene ha farsi i casi suoi, a noi cittadini-utenti non rimane che pagare per gli errori non nostri. L'unico errore vero di tutti noi che subiamo, aver dimenticato che abbiamo abbastanza palle per scendere in piazza e cambiare le cose in meglio. Bacio,
    C

    RispondiElimina
  6. Anche quelli che ho votato io non sono passati ._. com'è che anche se tutti li abbiamo votati non sono passati lo stesso? Ah, già, perchè si sono presentati divisi <.<

    Ad ogni modo la strage di piazza Tienanmen capita a fagiolo, perchè ho appena dato l'esame di storia contemporanea. Se ti può consolare non si sa il numero preciso di morti di quasi tutte le stragi del nostro secolo. Alla faccia del progresso :P

    RispondiElimina
  7. piazza Tian An Men,ovvero La porta della pace celeste. Ho visto l'alzabandiera lì,alle 5 del mattino,insieme ad altri mille cinesi,mentre l'inno della Repubblica Popolare dava inizio alla vita di Pechino.

    Ha ragione Sensei,definirla una piazza è come chiamare il Partenone una veranda.

    RispondiElimina