martedì 29 dicembre 2009

enne.

mi gira la testa per quanto mi tocchi, mi fa male tutto, per quanto arrivi dove vorrei essere.
e ti odio, e maledettamente ti amo, per questo. per il fatto che non ti conosco, per il fatto che sei qualcosa che vorrei fosse me, per qualcosa che vorrei conoscere e sfiorare, e parlare, e odorare. vorrei poter parlare di te, con te, vorrei sentire quanto calore emani, vorrei provare a fare qualcosa con te, qualcosa che resti, qualcosa di cui potresti parlare, perchè ogni parola che scrivi è sempre diversa, pur restando uguale. non so che ti succede, so che non ti importa. vorrei solo che tu facessi lo stesso con me.

Lu.
envylove.

mercoledì 23 dicembre 2009

Frozen.


You only see what your Eyes want to see
How can life be what you want it to be?
You're Frozen
When your Heart's not open
You're so Consumed with how much you get
You waste your time with Hate and Regret
You're Broken
When your Heart's not open

Mmmmmm, if I could Melt your Heart
Mmmmmm, we'd never be Apart
Mmmmmm, give yourself to Me
Mmmmmm, you hold the Key

Now there's no point in placing the Blame
And You should know
I suffer the Same
If I lose You
My Heart will be Broken

Love is a Bird, she needs to Fly
Let all the Hurt inside of you Die
You're Frozen
When your Heart's not open

If I could Melt your Heart

["Frozen" - Madonna.]

molto probabilmente mi sto ripetendo, avevo già copiato qui questo testo, ma credo che non sia mai stato appropriato come in questo momento, come in questi momenti.
spero arrivi dove deve arrivare.

Lu.
se potesse,
pregherebbe per la tua Felicità.

venerdì 11 dicembre 2009

Io, Lei, l'Altro.

Bene, mancano 4 giorni al primo esame, della materia che preferisco fra tutte quelle che sto seguendo. Non faccio molto altro che sottolineare, evidenziare, scrivere note a margine sul manuale di Antropologia. Nelle pause (!!) faccio ricerche su internet e lavoro alla tesina che dovrò portare. Ci metto delle foto, ci scrivo delle citazioni di antropologi famosi e anche qualcuna del mio professore (non si sa mai). Cerco di fare tutto nel modo migliore. Ho inziato anche a mangiare di meno, per il nervoso. Ho iniziato, su consiglio di mia madre, un piccolo rituale di aromaterapia: gocce di estratto di basilico nell'aria, dal termosifone. Dicono aiuti la concentrazione.

Poi però alzo lo sguardo, sospiro, e controllo la mail di facebook. Sulla sinistra, uno di quegli annunci automatici che vogliono farti diventare amico di chiunque abbia più di 3 amici in comune con te, anche se questi amici li hai visti due volte di striscio.
Mi sta urlando: "Ehi! diventa amico dell'ex ragazza del tuo uomo! Quella con cui ha avuto la storia più importante della sua vita! Quella di cui era innamorato! Pensa... avete addirittura 15 amici in comune! e peeeensa... alcuni di questi sono tuoi amici da una vita, eravate nello stesso liceo, scrivevate sullo stesso giornale, sono usciti mille volte con te, insieme ne avete passate di tutti i colori! Peeeensa... addirittura, potresti vedere tutte le sue foto e pensare "ehi, in quel posto Lui mi ci ha portato... allora ci ha portato anche lei!". Pensa... non è incredibile?".

Ora, ci sono varie opzioni:
a) frullo il computer, come faceva quel pazzo con gli iPhone, con banconote, con roba assurda. metto tutto nel frullatore e lo faccio partire alla massima potenza.
Però poi penso che senza computer non posso lavorare alla tesina, e non posso fare le cose per bene. ok, c'è sempre il piano b.
b) avanti, è un server. non può davvero dirti queste cose. davvero, non ha senso. sei solo un po stanca, stai sempre seduta, e ormai ti immagini le voci dei social network.
Possibile, molto possibile, ma non è comunque una soluzione al problema.
c) aprire il suo profilo, guardare tutto il guardabile, leggere il leggibile, tutte le foto, tutto quello che riesci, che ti va di fare, e metterti a pensare che siete proprio diverse, ma che lei ha davvero un viso incantevole, ed è bellissima quando sorride. davvero, non sto scherzando. è davvero bella. e il verde (il mio colore preferito) le sta benissimo. ha gli occhi quasi del mio stesso colore, forse un po' più scuri, ma è davvero incantevole. beh, forse in fin dei conti posso lasciare le cose così come stanno, e fregarmene del fatto che quelle due volte che ci siamo parlate io sembravo una capra epilettica per il nervoso. prima o poi succederà, che io, Lei e Lui usciremo a prendere un the, o un caffè. e Lei porterà il suo Lui, e rideremo di come il tempo stia passando, e di come le relazioni di adesso siano così diverse da quelle di un tempo, e di come era strano fidanzarsi con un bigliettino, alle elementari. io le direi che è bellissima, vestita così. comunque sia vestita. e saranno parole sincere, perchè lo credo veramente. e le direi che è un bene che siamo così diverse, perchè è simbolo di crescita, di maturità. e ci sorrideremmo, e quell'annuncio con i 15 amici in comune non mi spaventerebbe più, perchè l'ho sentita parlare di nuovo, e ho capito che non c'è nulla, nulla di cui avere paura. e che lei ha più fascino di me solo perchè è più grande, è più matura, più saggia.

Sono una ragazza... secondo voi cosa sceglierò?

Lu.
focus, focus.

martedì 1 dicembre 2009

Ganesha Pancha Ratnam.


Mudha karatha modhakam, sada vimukthi dayakam,
Kaladaravathamsakam, vichithra loka rakshakam,
Anayakaika nayakam vinasithebha daithyakam,
Nathashubha pranasakam, namami tham vinayakam.

I salute that Remover of Obstacles,
Who has modakas in his hand,
Who always bestows salvation,
Who wears a part of moon on his head,
Who protects this world which is varied,
Who is the leader of those who cannot be lead,
Who is the cause of destruction of asuras,
And who destroys all things which are not good.
Lu.
invoca Ganesha.