martedì 29 dicembre 2009

enne.

mi gira la testa per quanto mi tocchi, mi fa male tutto, per quanto arrivi dove vorrei essere.
e ti odio, e maledettamente ti amo, per questo. per il fatto che non ti conosco, per il fatto che sei qualcosa che vorrei fosse me, per qualcosa che vorrei conoscere e sfiorare, e parlare, e odorare. vorrei poter parlare di te, con te, vorrei sentire quanto calore emani, vorrei provare a fare qualcosa con te, qualcosa che resti, qualcosa di cui potresti parlare, perchè ogni parola che scrivi è sempre diversa, pur restando uguale. non so che ti succede, so che non ti importa. vorrei solo che tu facessi lo stesso con me.

Lu.
envylove.

5 commenti:

  1. cioè... sta cosa l'hai scritta tu?? Nel senso che è tua, non l'hai presa da nessun film?!
    No Lù, se è così questa me la riciclo in un futuro molto prossimo!!
    Non sto scherzando, è una delle cose più romantiche che abbia mai letto.
    Richard Gere e i suoi film fanno le pippe in confronto...
    Hai sempre qualcosa da scoprire tu...!

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  2. no carissimo, è mia, in un raro momento di scrittura sentita. Grazie carissimo, spero di uscire presto dal mio blocco dello scrittore.
    Grazie del supporto costante che mi dai.

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  3. Devo dare ragione a Pix,un passo di vero romanticismo disperato.

    Speriamo che siano momenti sempre più rari!

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  4. Volevo dire MENO rari...che coglione.

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  5. @ JR: tranquillo, ti voglio bene anche da coglione. beh il romanticismo disperato ce l'ho sempre avuto, ultimamente si sta facendo sempre più acuto, colpa del periodo buio che aleggia intorno al Santo Natale, immagino...

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