mercoledì 10 febbraio 2010

non c'è un minimo di comprensione.
lo so che non devo elemosinarne da nessuno, ma a volte sarebbe davvero piacevole che entrassero nella mia testa come cerco di fare io con loro. cerco sempre di calcolare le parole migliori da usare, il tono giusto, cerco sempre di calcolare il calcolabile per essere più comprensibile, per non lasciare spazio agli errori. cerco sempre di pensare a cosa pensano loro.
loro mai.
loro, con me, mai.

si limitano a dire che sono una pazza isterica perchè a volte sono stanca anche io.
li ho abituati male, li ho abituati al fatto che ci sono io, quella che sa sempre cosa pensano e si regola di conseguenza. loro mai, ripeto, mai. loro attaccano, e io resisto sempre.
però, se per una volta sono stanca...
però, se sono due o tre giorni che non dormo bene...
però, se mi sento talmente giù da non volermi alzare dal letto la mattina...
...loro mai. mai si chiedono PERCHè.

e soprattutto lei.
che dice che io la colpevolizzo sempre. ma vaffanculo. non s'è mai chiesta perchè? cerco sempre di non colpevolizzarla mai. non lo faccio mai. ma quando lo faccio è perchè, inconsciamente, un motivo che non voglio ammettere c'è.

mi ha detto delle cose orribili, l'altro giorno.
e da allora tutte le notti, incubi.
tutte le notti, sveglia. l'altra notte ho dovuto dormire con la luce accesa, perchè avevo paura che tutta quell'angoscia mi avrebbe fatta stare male al buio.
e stare male con la luce accesa è meglio, no?
mi ha detto una cosa che forse neanche succederà mai, ma lei me l'ha detta solo per vomitarmela addosso.
"ma io sono tua madre, queste cose ho il dovere di dirtele".
e quindi arrivi, con la ruspa, e distruggi tutto quello che ho, tutte le emozioni buone a cui mi aggrappo, solo per dirmi una cosa che secondo te hai il dovere di dirmi.
ma chi ti ha detto che DEVI dirmele per forza? ma come t'è venuto in mente di dirmelo.

cazzo, volevo continuare a non immaginare.
a non sapere niente.

Lu.
questo blog sta diventando
sempre più depresso.

4 commenti:

  1. leggendo le tue parole mi sono ricordato di quando ho giurato all'eta di 13 anni che non avrei piu avuto una madre, che l'avrei cancellata, distrutta, sfruttata a mio piacimento, per farle passare quello che ho provato io in quelle ore in commissariato. sono passati quasi 6 anni da quel giorno, le cose sono cambiate, ora mi sento in compagnia di me stesso per il 70% del tempo, il che devo dire è un gran bel risultato. oltre a questo che è irrilevate se non per introdurre una mia vicinanza al tuo stato d'animo, volevo dirti che alcuni genitori come alcune persone hanno una capacità innata di trasformare tutto in merda, di distruggere ogni parte della tua persona con qualche semplice parola, o con qualche atteggiamento ossessivo e continuo come se queste persone avessero in mano un aghetto velenoso e lo spingessero ogni volta in un punto di verso del cuore fino a passarlo da parte a parte. fortuna che siamo animali, razionali; dotati di un istinto naturale che è alla continua, ossessiva, perversa ricerca del piacere e un lume della ragione che ci prende per mano nei problemi o nelle versioni piu complesse. sfrutta questi due elementi per recuperare le ferite al cuore, per riprendere fiato e per costruirti con le tue mani un biglietto solo andata per la tua realtà. a lungo andare e con un po di impegno potrebbe anche funzionare ora ti saluto tornerò presto a dare un occhiata. The_black_devil21

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  2. Grazie per quello che hai scritto, lo terrò a mente. c'è una cosa che mi fa sentire davvero sollevata, di tutta questa storia. è che quando sarò più avanti di così, quando sarò più adulta di così, potrò guardare indietro e dire che tutto quello che ho fatto, tranne tetto sulla testa e cibo nel piatto l'ho fatto da sola.
    io da sola.
    e sarò fiera, nel bene e nel male.
    Grazie, ripassa presto, magari trovi qualcosa di più allegro.

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  3. figurati, non mi importa trovare qualcosa di allegro, preferisco quaclosa di vero come ho trovato nelle tue parole. comunque sia vedrai che con il passare dei secondi, dei minuti e dei mesi i ricordi si affievoliranno, mentre le tue spalle diverranno sempre piu forti capaci di trattare cose del genere come scuse per scrivere e non come ferite da taglio alla gola ora vado vedrò di tornare quando avrò tempo. The_black_devil21 comunque anche io sono dei pesci, nato a marzo, il 3 per l'esattezza

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  4. Impara meno a "calcolare" ogni tuo singolo movimento, respiro, pensiero...sii semplicemente te stessa. Impara a non curarti troppo di quelle parole che possono offenderti, ferirti...Vivi i tuoi rapporti famigliari, le tue amicizie, i tuoi amori e non permettere a nessuno di offendere ciò che ami, ciò per il quale lotti ogni giorno.
    Affronta tutto con un bel ghigno alla Cheshire Cat! =)
    Ciao Ciao
    ps- non sono l'anonimo degli altri commenti..!

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