domenica 4 luglio 2010

25 Random Facts.

Un amico ha fatto uno di quei giochetti su facebook dove devi scrivere 25 cose a caso su di te. cose che gli altri di solito non sanno. siccome non ho molto di meglio da fare e mi piace questo fatto di ciò che gli altri potrebbero non sapere di me (visto che è l'argomento del mese), ho pensato di farlo anche io, ma qui.
Dunque, ecco 25 cose che forse non sai di me.

1) Mi spaventano 3 cose nel mondo: le altezze, la velocità e i temporali con tuoni e fulmini.

2) Al contrario, adoro la pioggerellina estiva. (in mancanza di essa, anche gli annaffiatori automatici vanno bene).

3) Ho imparato a nuotare prima che a camminare. non ho più smesso per anni e anni e anni. e ancora oggi, una delle cose che più mi fa sentire bene nell'universo è nuotare.

4) Ho imparato a scrivere prima degli altri bambini della mia età. per un periodo ho scritto senza conoscere l'utilità di uno spazio fra una parola e l'altra, così scrivevo sulle mattonelle sul muro della cucina usando uno di quei pennarelloni da lavagnetta senza mettere neanche uno spazio fra una parola e l'altra, facendo risultare le mie frasi bene o male così: "ciaomammacomestaicomeèandatalagiornata?".

5) Ho preso lezioni di pianoforte per un paio di mesi quando ero bambina, perchè mio padre voleva che diventassi una bella bambina bionda che suona il pianoforte per i parenti a Natale. Ho smesso perchè la mia insegnante me l'ha fatto odiare.

6) Ho suonato il flauto traverso come autodidatta per un breve periodo. Ho smesso quando ho iniziato a collegare pessimi ricordi a quello strumento che mi era stato regalato da persone che avrei voluto dimenticare per sempre.

7) Odio il contatto fisico non richiesto. Quindi persone appiccicose e autobus troppo affollati sono spesso evitati.

8) Non mi piace il cioccolato. Sopporto solo il fondente all'arancia o il nocciolato.

9) Mi piace sperimentare qualsiasi nuovo tipo di cibo. Un giorno mia madre ha fatto uno strano risotto alle fragole. Si, hai capito bene. Risotto alle fragole. Sono stata l'unica ad assaggiarlo.

10) Anche se sono curiosa in fatto di cibo, quando prendo un gelato, chiederò sempre gli stessi due o tre gusti (cocco fragola yogurt).

11) Quando vedo un libro che mi piace non posso fare a meno di comprarlo, col risultato che in camera mia ci sono più libri che ancora non ho letto che altro. Devo far montare delle nuove mensole, o dovrò andare a dormire sul divano.

12) Esco pazza per gli odori. è il senso che preferisco. Adoro soprattutto quello della frutta, dei libri, del caffè e della pelle al sole.

13) Non mi piacciono le creme. Purtroppo ho la pelle molto chiara, e se mi metto al sole mi scotto in 3 nanosecondi. sono costretta a cospargermi di crema ogni 10 minuti, e questa cosa mi fa molto schifo.

14) chiedimi qualsiasi cosa, ma non di lavare i piatti se non hai guanti da cucina. Odio avere le mani unte. Arrivo a lavarle anche una ventina di volte al giorno (si, sono ossessiva compulsiva, lo so).

15) Sono profondamente innamorata della tragedia greca. Euripide soprattutto. Ho uno strano feeling con Medea.

16) Se dovessi scegliere un mestiere che si discosta dalla Psicologia, il campo che ho scelto e che trovo perfetto per me, mi piacerebbe doppiare, ma mi vergogno da morire a recitare. ecco, mi piacerebbe recitare, ma mi vergogno troppo.

17) Da piccola sognavo moltissimo e poi raccontavo quello che avevo visto, o lo scrivevo su qualche quaderno. Ora ho qualche problema col sonno, e quando mi sveglio ho la sensazione di non aver sognato affatto. Durante il giorno ho come dei flash di cose che immagino di aver sognato, ma che non riconosco.

18) Scrivo. Scrivo ovunque, anche addosso a me o alle altre persone. Ho sempre tenuto un diario, da quando avevo 13 o 14 anni. Ultimamente scrivo quando non riesco a togliermi qualche frase dalla testa, su un block notes che porto sempre con me. A volte scrivo qui, quando non trovo una penna.

19) Mi piacerebbe saper cantare, ma come per la recitazione, mi vergogno. Sotto la doccia io ballo.

20) Ho un debole per i nerd. Si, i nerd. Per me l'uomo ideale deve essere quasi totalmente privo di muscoli, avere necessariamente una barba, i capelli non troppo corti e possibilmente gli occhiali. Il problema è che io sono abbastanza alta, direi quasi 1,80. i nerd non li fanno così alti.

21) Odio i miei piedi, ma in compenso mi piacciono le mie mani.

22) Vorrei poter avere sempre addosso la macchina fotografica. La mia pesa tanto, e necessita di estrema cura. Forse passerò all'acquisto di una buona compatta che io possa portarmi sempre dietro.

23) a Settembre andrò a tatuarmi. So già cosa fare, dove, quanto costa e come curarlo. Devo solo aspettare che si sblocchi una cosa e per festeggiare andrò a marchiarmi. Per scaramanzia non ho detto a nessuno cosa rappresenterà il disegno.

24) vorrei essere più bassa, più magra, con meno culone, con un naso più piccolo, i capelli più rossi, i piedi più corti. penso tutte queste cose, ma poi mi scoccio e mi piaccio così. (:

25) siccome non sono molto sicura di me, sono convinta che queste 25 cose che ho scritto qui siano la conferma della mia banalità e della mia cupaggine. Il fatto è che io SONO così. quindi chissenefotte. (:

Se avete gradito, magari fatemi leggere qualche vostro fatto random.

Lu.
tutto vero?

5 commenti:

  1. Noi ci dobbiamo incontrare, credo che ci ameremmo.

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  2. Se ci incontrassimo, forse potremmo esplodere. Sarebbe bello. Si potrebbe parlare di libri di film di animali che è bello veder giocare. di colori, di odori. ora mi immagino una panchina in primavera (qui da noi la primavera non c'è stata. l'inverno s'è tuffato direttamente nell'estate).
    sarebbe bello. bellissimo.

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  3. Credo che passerò da Roma entro la fine dell'estate, magari in settembre, potrebbe succedere tutto questo.

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  4. volentieri. potrebbe essere strano, ma interessante.

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  5. non è una banalità, nè tantomeno una cupaggine. Non so te, ma io ho provato a scrivere 25 cose su di me, e ho avuto difficoltà... 25, in fondo, è un bel numero.
    Se vuoi la mia personalissima opinione, però, così non funziona, e non funziona per due motivi:
    1) stai scrivendo 25 cose di te, cose che non tutti sanno (niente di scandaloso, va bene...)
    2) Le stai dicendo a tutti. E non a "tutti" - tutto il tuo mondo - quanto a chiunque passerà mai di qui, da queste parti...

    Non mi ricordo dove (probabilmente in un film) ho visto fare una lista di cose simili a questa; l'esperimento però funzionava meglio perchè era molto più ridotto e partiva da presupposti diversi: due sorelle che quasi si odiano, una delle due fa all'altra una lista di cinque cose di lei che non sa nessuno. ma NESSUNO NESSUNO! Se ci pensi somiglia un po' al discorso che il piccolo principe fa alla volpe. Della serie: nel momento che tu sei l'unica persona sul pianeta che sa queste cinque cose di me, e sai di essere l'unica, è difficile che tra di noi non si instauri una certa quantità di affetto. Perchè in fondo si tratta di un gesto di apertura all'altro.

    Naturalmente quello che hai fatto tu è un gesto (e un invito, visto che ti si legge) di autoanalisi non scontatissima; in fondo anche -un po'- un atto di coraggio.
    L'unica perplessità che ho è, ti ripeto, l'assenza di un presupposto.
    O forse il presupposto c'è, ma non ci è dato saperlo... :-)

    P.s. la mia lista non la posso certo scrivere qui, perchè occuperebbe una quantità di spazio assurda (certo, perchè il commento, invece...) ma se ti interessa, farò in modo di lasciarla nell'etere

    Cià

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