giovedì 9 settembre 2010

"Dimmi cosa vuoi che faccia e lo farò."
Mi accarezzò i capelli. "Voglio che tu venga da me senza passato. Le frasi che hai imparato, dimenticale. Dimentica di aver frequentato altre stanze da letto, altri luoghi. Vieni da me come fosse la prima volta. Non dire mai che mi ami fino al giorno in cui non me lo dimostri."
"Come lo dimostrerò?"
"Non posso essere io a dirti cosa fare."

Logorìo delle carni. Pelle che si contorce, emana calore, brucia.
Sarebbe tanto facile, ascolta le voci che senti. Vieni qui, dimentica tutto, parti da zero. Non devi baciarmi se non vuoi. Vieni qui. Rilassa il mio sistema nervoso simpatico. Stringi forte la mia colonna vertebrale.

3 commenti:

  1. dimenticare per perdersi
    e perdersi per ritrovarsi.

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  2. @KNIFE: fosse davvero così.

    @darkshines: consiglio assolutamente. io lo sto leggendo ora sono a metà ma come esercizio è meraviglioso. praticamente consiste in una prova di scrittura che fa l'autrice, ovvero non farti capire per tutto il libro se il personaggio principale, voce narrante, è un uomo o una donna. un trip, personalmente :)

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