lunedì 13 settembre 2010

urrà.

Sono una studentessa di Scienze e Tecniche Psicologiche dell'Intervento Clinico per la Persona, il Gruppo e le Istituzioni che è più o meno il mio sogno, che ha tardato un anno ad avverarsi.
Brava Lu.

6 commenti:

  1. dici di aver miagolato di felicità. non ne vedo affatto, però. sarà l'effetto antiemozionale dello schermo. oppure è che neanche qst ti fa sorridere da qlc mese a qst parte. da qnt si legge, almeno. brava cmq.
    ah, bel blog. brava di nuovo.

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  2. metti a confronto quanto ho parlato di felicità rispetto a quanto ho parlato di cose come tristezza malinconia pioggia gelosia invidia paranoia. ho parlato di felicità quanto ho parlato di religione.
    scrivo quando mi fa male il cuore e ultimamente accade spesso. la felicità la vivo così velocemente che non riesco a scriverne.
    Grazie per il "brava" però, anche se non so chi tu sia (:

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  3. interrogati allora su quale siano le radici profonde che stanno alla base dell'essere"una studentessa di Scienze e Tecniche Psicologiche dell'Intervento Clinico per la Persona, il Gruppo e le Istituzioni".su quanto sia, almeno al momento, consono. conoscere il dolore, la sofferenza, aver guardato nel fondo del baratro, non per forza significa saper, od essere in grado strutturalmente di, affrontare le dinamiche di sofferenza del prossimo. la cosa buona è che sei psicologa, magari diventerai comportamentalista, ti divertirai con le tecniche di moviola, ma lì ti fermi. che è un bene per te, prima di tutto. poi sai, non ti conosco, come giustamente dici anche tu, quindi queste parole hanno il difetto della parzialità, della superficiale conoscenza delle informazioni, manipolate, che di te lasci su questi fogli. Buon lavoro, qualunque cosa tu scelga di fare. Ah, essere felici non è peccato: è solo una condizione opzionale, ovvero la si sceglie. non esistono predisposizioni o destini che tengano. ci si muove in una direzione, si sceglie una strutturazione. Ne è escluso il concetto di fugacità. è strutturale, non fugace. e potrebbe anche essere un bene che non riesci a scriverne. si dice che quando si è innamorati, per esempio, non si riesce a descrivere cosa si prova, non ci sono parole, o non ce ne sono mai abbastanza. quando cominci a saper razionalmente trovare i termini, sai che quella storia sta finendo. sarà così, davvero? ancora buon lavoro.

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  4. sono contenta di poter essere una studentessa di quel corso proprio per imparare, non perchè credo di potermelo meritare avendo visto il fondo e avendolo raschiato. so che posso migliorare e sono felice per quello. credo che il mio corso di studi mi renderà felice e spero soddisfatta ma chissà, vediamo. non so parlare di felicità, so solo provarla anche se ho difficoltà a riconoscerne i sintomi. sono stata innamorata e non ne ho mai scritto. quando è finito l'innamoramento sono riuscita a scriverne e ne ho scritto e scritto e scritto.
    non mi piace pensare che la felicità sia un fatto di struttura. ci sarebbe chi non ha questa predisposizione, se così fosse, e non mi piace pensarlo. c'è chi sceglie di non riconoscerlo, di privarsene, questo si. ma non significa che in potenza non possa riuscire a provarla.
    grazie, e buon lavoro anche a te, qualsiasi cosa tu stia facendo.

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  5. "c'è chi sceglie di non riconoscerlo, di privarsene"(il resto della fase è incongruo, quindi irrilevante). hai centrato il punto. proprio per questo è strutturale, anche ove in potenza. perchè soggetto a scelta.
    altra precisazione: aver visto, o meglio, raschiato (cit.) il fondo, è uno dei motivi che da questa scelta dovrebbe allontanarti. non si tratta di fattori di merito. si tratta di tutela di se stessi. esiste un tempo per ogni cosa:mi chiedo se tu riesca a tutelarti, ora. ma ripeto, per quanto sia un corso di studi di rilievo, ha un raggio d'azione limitato. questa è una tutela, almeno per il futuro.
    Ma sono discorsi seri. Troppo per un blog, anche se si chiama elucubrazioni mentali!! Qui a Trieste la serata è fresca, fredda, direi. Andiamo a goderci l'aria al porto! L'auguri, a chiosa, stavolta, è di buona serata.

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  6. Buona serata a te e buona vita.

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