domenica 24 ottobre 2010

NY day 3.

albe di new york. tramonti di new york.
taxi autobus ferry boat e adesso programmi di cucina in tivù.
mi sento profondamente stupida.
sono dall'altra parte del globo europocentrico.
nella mia bolla dove non arriva calore. qui fa così freddo.
13° di massima. 3° di minima.
questa città o la sia ama o la si odia, lo dicono tutti.
io ancora non lo so. è tutto troppo grande troppo alto per me.
io invece voglio gli spazi riassunti. dove non si può non stare a contatto.
per quanto sia grande questa città, per quanti abitanti ci siano
non c'è calore umano.

a Ground Zero
ho ricominciato a sentire le voci.
avevi ragione tu.
la mancanza di calore umano aiuta a sentire meglio.

1 commento:

  1. Probabilmente anche io sono uno di quelli che, a New York, preferisce Bologna.

    Ma non ci sono ancora stato, quindi chi può mai dire...

    JR42 (presto alla conquista di spazi più grandi)

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