venerdì 19 novembre 2010

finchè è giorno va tutto bene non ci penso non ti penso non esisti se non qualche sorriso, sul tram, se non qualche smorfia, sul divano. tu non esisti, finchè c'è luce. ma poi c'è il buio, ogni sera. e a novembre fa buio presto. quando fa buio io non riesco a respirare perchè il senso di colpa mi rosicchia la cavità peritoneale e non me ne frega che non sai cos'è.
perchè non mi hai aperto gli occhi?
non mi hai fatto vedere ciò che stavo per fare, io, da sola?
perchè non mi hai preso per mano perchè non mi hai detto andrà tutto bene non sei costretta ad allontanarti da me?
io lo ricordo eravamo su un marciapiede e io volevo farti tanto di quel male da rovinarti.
ho sbagliato. tutto.
ecco, l'ho detto.
ora, per favore.
ti prego.

1 commento:

  1. inutile dirti
    che capisco, tutto questo.
    inutile dirti che forse il tempo è già andato troppo avanti, per tutto questo.
    ma stamattina leggevo un libro, un bel libro: "non bisogna ragionare per sequenze lineari. [...] la natura non lo fa, la natura ignora il tempo. il tempo è un'invenzione dell'Occidente.

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